Che cosa ha pubblicato ENAC
Il 14 agosto 2026 ENAC ha pubblicato l’AltMoC IT-UAS-2026-002, dedicato alle operazioni con UAS in ambito agricolo, orticolo e forestale. Il pacchetto comprende un PDRA, una lista di rispondenza precompilata, un manuale delle operazioni predefinito e le relative istruzioni.
L’obiettivo dichiarato è agevolare il percorso per ottenere un’autorizzazione operativa in categoria Specifica. Non si tratta quindi di un permesso automatico: l’operatore deve comunque dimostrare il rispetto delle condizioni applicabili e ottenere l’autorizzazione quando richiesta.
Perché è rilevante per le applicazioni agricole
ENAC include lo spargimento di sostanze tra gli esempi di operazioni che ricadono nella categoria Specifica. Per un servizio agricolo non basta perciò scegliere il drone e il prodotto: occorre inquadrare correttamente l’operazione, il luogo, l’ambiente circostante e le mitigazioni previste.
- verifica delle zone geografiche e delle eventuali limitazioni su D-Flight;
- coerenza tra aeromobile, scenario operativo e documentazione dell’operatore;
- valutazione di ostacoli, edifici, strade, linee elettriche e colture confinanti;
- pianificazione in funzione di vento, pioggia e condizioni reali del terreno.
Che cosa cambia nella pratica
La novità più concreta è la disponibilità di una base documentale già organizzata. Questo può ridurre ambiguità e lavoro ripetitivo, ma non sostituisce l’analisi tecnica della singola missione. Anche gli operatori che avevano già presentato una domanda possono, secondo ENAC, valutare con il Team Leader se sostituire la documentazione per utilizzare il nuovo percorso.
Per approfondire il quadro generale è utile consultare anche la pagina ENAC sulla categoria Specifica. Le regole aeronautiche vanno inoltre coordinate con gli obblighi agronomici, ambientali e relativi al prodotto impiegato.
Un percorso più chiaro aiuta, ma una buona operazione nasce ancora dalla verifica del luogo, dalla documentazione corretta e da una decisione prudente sulle condizioni di volo.